Elena & Tony

13 Mag

Elena&Tony

Descrizione

Foglio A4,orizzontale, stampa a colori.

Tutto il cartello è composto come se fosse un segnale stradale, che preannuncia l’attraversamento pedonale riservato a nubendi.

La simpatica e originale composizione fu deturpata fin dall’origine dalle modalità di affissione: l’utilizzo di becero nastro da pacchi, apposto in modo sbrigativo, ha parzialemente coperto scritte e immmagini, vanificando lo sforzo dell’artigiano.

Luogo del ritrovamento

Appiccicato a un cartello segnaletico privato, ove era iscrizione indicante: “RITIRO BANCALI”.

L’utilizzo, quale supporto di affissione, di una proprietà privata è piuttosto insolito: l’affissione su proprietà pubblica, pur essendo perseguibile civilmente e penalmente, era comunque pratica diffusa, stante la pressocché certa impunità del gesto. Nel caso del privato la garanzia di impunità forse era eguale, ma il privato ti correva dietro con il forcone, se ti beccava.

Utilità/visibilità

Ottima.

L’impostazione “finta segnaletica” rende visibilissimo il cartelo, e inoltre induce un corto circuito semantico/semiotico di non poco conto: abbiamo un segnale stradale finto destinato ad essere afffisso su un segnale stradale vero: ma tale operazione de-legittima anche il segnale stradale sottostante? Urge la costituzione di un gruppo di studio che analizzi il problema, organizzando prima di tutto un rinfresco di benvenuto.

Segni particolari

La misteriosa iscrizione sul supporto di detto cartello, e cioè “RITIRO BANCALI”, secondo gli studiosi allude ad un’attività professionale privata atta a radunare dal bacino di utenza quanti più “bancali” possibile, in modo poi da sterminarli senza pietà. Questo nel caso che i “bancali” siano degli animali nocivi o perlomeno percniciosi.

Il mistero si infittisce ulteriormente se si prende in considerazione anche la scritta sul retro del cartello, e cioé “OFFERTA PELLET 3.5€ al kg”. Gli studiosi odierni studiano furiosamente nel tentativo di capire se sia veramente un’offerta vantaggiosa oppure no. E si chiedono che razza di animale fosse il PELLET, e come mai lo si vendesse al chilo.

Una Risposta a “Elena & Tony”

  1. metanoiae 13 agosto 2013 a 16:29 #

    io avrei da muovere un’osservazione sugli abiti neri degli sposini…che vabè gli omini dei cartelli segnaletici sono sempre tutti in nero, ma fa un po’ tim burton.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: